Romuald & Juliette
Regia di Coline Serreau
Romuald et Juliette, Francia, 1988
Con Daniel Auteuil e Firmine Richard
Romuald è uno dei soci principali di una grande ditta che produce yogurt. Ne è anche il presidente. Ma grossi guai gli stanno capitando addosso.
Lo mette in guardia Juliette, una semplice donna delle pulizie, per giunta di colore.
Come aveva predetto Juliette, ma Romuald non le aveva fatto caso, ecco che lui si trova incastrato e inguaiato fino al collo.
I nemici sono due e operano su due fronti diversi. Il primo, con l’aiuto di un complice, sabota la produzione dello yogurt iniettandovi colibatteri. Non vuole fare morti, ma solo che parecchia gente finisca in ospedale. Il secondo nemico inguaia il boss con la polizia finanziaria.
Romuald non sa dove rifugiarsi, casa sua è piantonata, gli viene l’idea di chiedere accoglienza a Juliette. Che ha una casa piccola e per giunta ha cinque figli, che le danno un sacco di preoccupazioni. Ogni figlio ha un padre diverso.
Il borghese Romuald rimane all’inizio abbastanza esterrefatto per le condizioni di vita della famiglia. Tuttavia, senza nemmeno rendersene conto, approfitta dell’ospitalità: sta troppo in bagno, impedendo ai ragazzini di prepararsi per la scuola, non aiuta Juliette nemmeno a portare le borse della spesa, sempre assorto nei suoi pensieri.
Juliette è troppo onesta e generosa per mandarlo a farsi benedire e sbatterlo fuori della porta. Sopporta. Però una notte, esausta, gli chiede se può cederle il letto, in cui lui si è sistemato senza tanti problemi, senza chiedersi come passa le notti lei: lui si scusa e dorme, un po’ sacrificato, con i bambini.
Grazie all’intelligenza di Juliette, Romuald riesce a tirarsi fuori dagli intrighi preparati dagli invidiosi. Così infine libera la donna dalla sua ingombrante presenza e lascia qualche soldo sul tavolo.
Poi viene preso dalla sua vita e fa un viaggio in America per fare pubblicità ai suoi prodotti .
Juliette nel frattempo sta vivendo un grosso problema: il figlio più grande è stato arrestato per droga. Lei, fiduciosa, va da Romuald ma lui non c’è né è raggiungibile.
Quando lui torna e finalmente si rivedono, lui le chiede notizia della famiglia.
Lei risponde guardinga, la sofferenza del figlio in carcere l’ha ancora più distanziata da quest’uomo ricco e ingrato.
Lui però si accorge di essere innamorato di lei. Dopo aver regolato le cose con la prima moglie, e in modo generoso, si presenta alla porta di Juliette con un mazzo di fiori, dicendo di volerla sposare.
Juliette lo riempie di improperi, a sentir lei non son niente rispetto a quello che si meriterebbe quell’uomo.
A questo punto, Romuald lascia perdere i fiori e inizia ad aiutare Juliette in modo fattivo. Le compra una lavatrice e una lavapiatti, fa in modo che le aggiustino l’ascensore, conduce i bambini a scuola con la sua auto. Ecc. ecc. Anche il povero autista di Romuald viene coinvolto nel complotto: “se lei non accetta che l’accompagni a casa, sarò licenziato”. Juliette ha pena dell’autista e sale in auto.
E avanti così.
Romuald è allegro, riesce a conquistare Juliette, ad andare a letto con lei, le fa delle dichiarazioni d’amore ardenti.
E la vuole non più come donna delle pulizie, ma come sua consulente.
Anche qui i due si becchettano un po’, e si trovano d’accordo a mezza strada.
Lui compra una casa grande, con un bel giardino, dove Juliette e i suoi figli possano vivere in pace. E bene.
Si sposano. Allegro e sereno, lui presenta a una stupita platea di amici borghesi la moglie nera, con i suoi cinque ex mariti neri e i cinque figli.
L’allegra felicità di Romuald è talmente contagiosa che la platea si scioglie e alla fine accetta come normale questo insolito matrimonio.
Vediamo Romuald e Juliette il giorno in cui si trasferiscono nella nuova casa. Lui corre su e giù per le scale, porta valige, aiuta i ragazzi. Ed ecco che da una borsa fuoriesce una tutina nuova, mai usata, una tutina da neonato.
E Juliette imbarazzata confessa che sì, aspetta un figlio anche da lui! Ma poi proprio basta! La scena finale, è proprio da favola. I figli bianchi del primo matrimonio di Romuald giocano mescolati ai figli di Juliette.
La ex moglie di Romuald è pure presente, con il nuovo marito: anche lei, come Juliette, si presenta con una pancia da gravidanza avanzata.
Tutti sono allegri, autista compreso. E Romuald, del tutto soddisfatto, si gode la scena mentre aiuta il più piccolo dei figli di Juliette ad andare sull’altalena.
Elena Fogarolo*
* Questa recensione è tratta da una bozza scritta da Elena nell’autunno 2014 e non rivista da lei.